Il mondo chiuso in casa ha celebrato il pianeta

Il mondo chiuso in casa ha celebrato il pianeta

Il 50° anniversario della Giornata della Terra si è celebrato quest’anno con iniziative online e in streaming a causa del CoViD-19.

Al momento la questione covid è la maggiore sfida per i governi di tutto il mondo; ma se nel breve periodo l’obiettivo è sconfiggere il coronavirus SARS-CoV-2, non ci si deve dimenticare di uno dei maggiori problemi della nostra epoca, la crisi climatica.

Il tema dell’Earth Day 2020 è stato “agire per il clima”.

La pandemia di coronavirus ha costretto i governi di tutto il mondo a imporre severe misure di lockdown. Ma anche in questo momento di reclusione forzata e distanziamento sociale obbligatorio, l’attivismo ambientale non si è fermato. Al contrario, attraverso gli strumenti digitali ha celebrato con nuova forza l’Earth Day 2020, la Giornata mondiale della Terra.

L’evento, nel suo 50° anniversario, è stato un potente collante per l’attivismo mondiale. Negli anni passati, milioni di persone in tutto il mondo sono scese in piazza per manifestare e chiedere maggiori impegni sulle questioni ambientali e climatiche. Oggi quelle stesse piazze sono off-limits, ma la partecipazione non ha indietreggiato di un centimetro. Per l’Earth Day 2020 le grandi folle sono state sostituite da videochiamate di massa, marce da staffette digitali, eventi all’aperto con video didattici e concerti in live streaming.

L’Earth Day Network, la rete che coordina le principali manifestazioni della Giornata della Terra, ha organizzato #Earthrise, una maratona multimediale che ha messo in collegamento virtualmente il pianeta con discussioni, call to action e spettacoli. Ad aprire #Earthrise è stata l’Italia con un focus su Papa Francesco e la sua Enciclica ecologica, il Laudato si’. Inoltre per il Bel Paese, Earth Day Italia e Movimento dei Focolari hanno creato un palinsesto virtuale ad hoc. Parliamo di #OnePeopleOnePlanet, multi-contenitore digitale che ha messo assieme artisti, scienziati, giornalisti, rappresentanti istituzionali e gente comune in una diretta streaming di 12 ore.

L’Earth Day 2020 non si è fermato anche per quanto riguarda gli scioperi climatici, l’evento che più ha contraddistinto il 2019 sul fronte dell’attivismo ambientale. Gli scioperanti hanno pubblicato online foto e messaggi per tenere alta l’attenzione sulla crisi climatica. Si sono ritrovati in chiamate di gruppo su Zoom, spesso con centinaia di persone contemporaneamente, per dar voce ai loro #DigitalStrike o #ClimateStrikeOnline.

“Che ci piaccia o no, il mondo è cambiato. Ora sembra completamente diverso da come era alcuni mesi fa. Potrebbe non sembrare mai più lo stesso. Dobbiamo scegliere un nuovo modo di procedere “, ha detto Greta Thunberg in una conversazione videolink con Johan Rockström per celebrare la Giornata della Terra. “Se la crisi del coronavirus ci ha mostrato una cosa, è che la nostra società non è sostenibile. Se un singolo virus può distruggere le economie in un paio di settimane, ciò dimostra che non stiamo pensando a lungo termine e prendendo in considerazione i rischi”.